Day 11 - Un viaggio nel tempo al Beamish Museum ⋆ Centro Studi Excol

Day 11 – Un viaggio nel tempo al Beamish Museum

Come annunciato nella parte finale del diario di bordo di ieri, la giornata di oggi ha permesso ai ragazzi della Northumbria School of English di fare un viaggio non solo nello spazio, ma anche nel tempo. La meta dell’escursione di oggi, infatti, è stata il museo vivente di Beamish, dedicato a diverse epoche storiche e, soprattutto, all’età vittoriana. Ma cominciamo il nostro riassunto dall’inizio.

Se la mattinata è iniziata, come di consueto, con la colazione e la preparazione prima delle lezioni, ben presto gli studenti della Northumbria School of Egnlish si sono resi conto che la giornata aveva qualcosa di molto speciale in serbo per loro. Infatti, se già un viaggio tradizionale può durare anche delle ore, figuriamoci un viaggio nel tempo! Per questo motivo, l’orario scolastico è stato ridotto ad una sola lezione e, dopo aver aspettato qualche ritardatario, alle 10.15 la comitiva è partita alla volta di una delle attrazioni turistico-culturali più famose d’Inghilterra.

Il museo vivente di Beamish, nasce dalla volontà di un uomo del North East che ha deciso di creare questo centro culturale per evitare di perdere il rilevante bagaglio culturale lasciato dalla storia e che stava, poco a poco, scomparendo a causa dell’avvento delle nuove tecnologie. La sua idea ha iniziato a concretizzarsi con la creazione della città vittoriana, che è anche stata la prima tappa del viaggio dei nostri ragazzi. Questo periodo, infatti, è particolarmente rilevante per l’Inghilterra e la sua parte settentrionale nello specifico e, per questo motivo, alcuni tra gli ultimi edifici risalenti a questo periodo sono stati pazientemente smontati e rimontati nell’area nel museo.

Appena arrivati al museo, i ragazzi hanno utilizzato un tram dell’epoca per raggiungere la città vittoriana, dove hanno potuto visitare case e negozi del tempo per capire concretamente quali fossero le condizioni di vita a quell’epoca. Dopo la prima esplorazione, la fame si è fatta sentire e, quindi, s è deciso di abbozzare un pic-nic nel parco della città.

Dopo aver pranzato, i ragazzi, guidati dall’instancabile Cristine, si sono diretti verso il Pit Village, la ricostruzione di un villaggio minerario. Qui, armati di caschetto protettivo e guidati da un’apposita guida, i ragazzi sono entrati in una miniera per comprendere quali fossero effettivamente le condizioni di vita dei lavoratori, specie dei bambini. Dopo questa visita, gli studenti sono sta ti lasciati liberi di esplorare questo villaggio.

Ancora qualche passo e l’intero gruppo si è trovato negli anni 20 del 19° secolo. Qui, hanno avuto la possibilità di provare le ebbrezza di salire su un treno a vapore, esatta ricostruzione della prima locomotiva di questo tipo. Prima di decretare la chiusura dell’escursione, Christine ha portato i ragazzi sulle tracce di John the Quilter, un personaggio piuttosto famoso in questa zona

A bordo di un autobus, anch’esso d’epoca, i ragazzi si sono avvicinati a grandi passi verso l’epoca contemporanea per lasciare Beamish e raggiungere nuovamente il college per cena. Questa intensa e faticosa giornata si è conclusa con un’ora trascorsa in riva al mare in allegria, durante la quale l’intero gruppo ha giocato o chiacchierato concludendo la giornata nel migliore dei modi.

E domani? Qualcosa di completamente diverso attende i nostri ragazzi… sperando che le condizioni meteo permettano il loro normale svolgimento… fingers crossed!

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