Day 15 - La fine di un'avventura. Goodbye, Whitley Bay! ⋆ Centro Studi Excol

Day 15 – La fine di un’avventura. Goodbye, Whitley Bay!

La giornata di ieri ha segnato la fine del summer programme della Excol nel North East inglese. Benché tutto il nostro soggiorno sia stato accompagnato da sole e temperature, anche stratamente, alte, ieri il clima inglese ha dato il peggio di sé, vacendo toccare con mano a tutti i ragazzi la vera atmosfera inglese.

Proprio a causa delle condizioni climatiche, l’attesa Sand Castle Competition, l’annuale gara di castelli e sculture di sabbia organizzata dalle associazioni di Whitley Bay, è stata annullata. Benché la pioggia avesse inizialmente scoraggiato molto i ragazzi, che si erano rifugiati nell’atrio della Northumbria Shool of English in attesa di decidere cosa fare, una sosta nelle precipitazioni li ha convinti a mettere il naso fuori dal college per un’ultima passeggiata nel paese che li ha accolti in questi 15 giorni.

Purtroppo, però, tale intervallo è durato davvero poco e, ben presto la passeggiata si è trasformata in una vera e propria doccia alla ricerca del pranzo di fine vacanza studio che i ragazzi avevano espressamente richiesto: un delizioso e molto British fish & chips. L’escursione è durata poco più di un’ora, ma è bastata per far tornare tutti i partecipanti bagnati come dei pulcini… fortuna che Christine aveva acceso il caminetto per scaldare un po’ l’ambiente ed asciugare un po’ i vestiti!

Dopo pranzo, è giunto il momento della consegna dei diplomi di fine corso, durante il quale Christine ha esaltato i punti di forza dei nostri ragazzi citando, però, anche alcuni degli aspetti che, ogni tanto, e com’è naturale, li hanno fatti uscire un pochino dai gangheri…

Poco dopo, il gruppo dei mostri ragazzi aveva preso le sembianze di un lungo serpentone che si è diretto per l’ultima volta verso la stazione del Metro per dirigersi verso l’aeroporto. Qui, una volta completate le pratiche d’imbarco, è giunto il momento di lasciare Christine, la nostra splendida guida, sostenitrice, cuoca e, in alcuni casi, anche mamma.

Nonostante un po’ di magone, l’umore del gruppo durante tutto il viaggio è stato ben alto, specie una volta toccato il suolo italiano e aver recuperato, questa volta sì, tutte le valigie!

Se questa avventura è appena finita, già iniziamo a pensare a quella del prossimo anno. Vuoi sapere di più? Clicca qui o chiama le nostre Segreterie.

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