Maturità 2021: istruzioni per l’uso | Centro Studi Excol
 

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Maturità 2021: istruzioni per l’uso

Maturità 2021

Com’è ormai noto, a causa della pandemia, anche l’Esame di Maturità 2021 è stato profondamente modificato. Secondo quanto stabilito dall’ordinanza emanata dal Ministero, infatti, i candidati verranno valutati attraverso un “maxi orale” della durata di circa un’ora, che si articolerà in quattro fasi:

  1. Discussione di un elaborato afferente le materie di indirizzo;
  2. Discussione di un breve testo di letteratura italiana, già oggetto di argomento di studio e, quindi, inserito nel Documento del 15 maggio;
  3. Analisi di un argomento scelto dalla commissione;
  4. Esposizione relativa all’esperienza di PCTO (ex alternanza scuola-lavoro) realizzata tramite relazione o presentazione multimediale.

Benché tutte le fasi in cui si articolerà la Maturità 2021 siano, di per sé, piuttosto chiare, l’elaborato è un aspetto che desta non pochi dubbi tra studenti e docenti. Per questo motivo, abbiamo deciso di fare un po’ di chiarezza rispondendo ad alcune delle domande più frequenti.

In cosa consiste esattamente l’elaborato?

Attraverso l’elaborato sviluppato dallo studente, la commissione non valuterà solo il livello di acquisizione delle conoscenze relativamente alle discipline, ma anche le competenze assimilate nel corso dell’intero ciclo di studi.

Il tema oggetto dell’elaborato, che verrà assegnato dalla commissione, dovrà essere sviluppato sulla base delle materie d’indirizzo, ovvero quelle che, in un Esame di Stato tradizionale, sarebbero rientrate nella Seconda Prova scritta. Inoltre, come specificato dal Ministero, l’elaborato potrà essere anche arricchito “dagli apporti di altre discipline o competenze individuali presenti nel Curriculum dello studente e dell’esperienza di PCTO svolta durante il percorso di studi”.

Entro che data verrà assegnato l’argomento oggetto dell’elaborato?

Entro il 30 aprile il consiglio di classe assegnerà agli studenti l’argomento da sviluppare nell’elaborato. A discrezione della commissione, esso potrà essere unico per l’intera classe o diversificato per gruppo di studenti. In ambo i casi, l’argomento da sviluppare verrà scelto tra quelli affrontati in classe e conseguentemente inseriti nel Documento del 15 maggio.
Gli studenti avranno tempo fino al 31 maggio per consegnare l’elaborato finito.

Come dovrà essere strutturato l’elaborato?

L’elaborato permetterà agli studenti di dimostrare di essere in grado di effettuare riferimenti e connessioni logiche e pertinenti con il tema centrale. Sarà, quindi, indispensabile realizzare un elaborato in cui emerga la piena padronanza della materia in oggetto e la totale comprensione della tematica assegnata.

Benché venga lasciata libertà agli studenti di scegliere la natura dell’elaborato sarà aperta, i docenti potranno  fornire indicazioni relative alle caratteristiche tecniche, specie nel caso in cui ci si dovesse scostare dalla semplice redazione di un testo scritto.

In sede d’esame, la commissione potrà fare domande inerenti l’elaborato, la sua strutturazione e lo sviluppo dell’argomento. Non saranno invece richiesti collegamenti con altre materie, come invece avveniva con la tesina negli anni scolastici precedenti il 2020.

Come verrà valutato l’elaborato?

L’elaborato non sarà oggetto di valutazione specifica, ma sarà uno degli aspetti che concorreranno alla determinazione della valutazione finale, che verrà elaborata sulla base ai parametri inseriti nella specifica griglia di valutazione.

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